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Test rapidi salivari per Hiv al Centro di salute di Magione: via alla sperimentazione_ CABIRIA

Questo progetto nasce dalla collaborazione di Arci Unità di Strada Cabiria con Anlaids Umbria e viene dall’esperienza di analoghi progetti precedenti. Mentre le categorie “a rischio” sono mediamente più informate, c'è una scarsa informazione maggiormente fra gli eterosessuali. ci rivolgiamo a tutte le categorie parlando di “comportamenti a rischio” e non più di “categorie a rischio”, delle tipologie di rapporti sessuali praticati, e di comportamenti sessuali in generale. si cerca di coinvolgere le comunità ma oggi cerchiamo il maggiore coinvolgimento dei medici di base e degli specialisti che lavorano sul campo, nel tentativo di anticipare il problema per rendere rapide e maggiormente efficaci le cure». «Iniziare presto le cure è fondamentale per avere maggiori possibilità di rimanere sieropositivi e convivere con la malattia, alla stregua di un malato di diabete o di ipertensione. La struttura pubblica garantisce una gestione più delicata del test, rispetto ad una somministrazione autonoma in farmacia».

Dal mese di maggio è possibile solo a Magione, unico centro per tutto il territorio della Usl Umbria 1, effettuare il test rapido salivare per Hiv. Il test rapido per Hiv è gratuito e permette di conoscere lo stato sierologico in soli 20 minuti e senza prelievo di sangue, ma solo prelevando un campione di saliva. Il test può essere effettuato sulla saliva in quanto, in caso di infezione, contiene gli anticorpi IgG e IgM anti-Hiv. Il test funziona rilevando la presenza o meno di questi anticorpi. Si precisa e si ricorda che con la saliva non si trasmette l’Hiv. Alla conferenza stampa di presentazione della campagna di sperimentazione al Centro di Salute di Magione hanno partecipato Marina Toschi, responsabile dei Consultori Usl Umbria 1 per il distretto del Trasimeno; Gaetano Clausi, responsabile del Sert di Magione; Barbara Bartocci di Arci Solidarietà “Ora d’Aria” Unità di Strada Cabiria; Claudio Sfara, presidente Anlaids Umbria e dirigente malattie infettive dell’ospedale S. Maria della Misericordia di Perugia; il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini.

Il test è gratuito, rapido, sicuro, anonimo e viene somministrato a richiesta, dopo un counseling individuale, da personale esperto e formato. Se positivo verrà confermato da ulteriori test di laboratorio nel sangue. L’iniziativa è promossa nell’ambito di “Già fatto? Progetto per l’in-formazione sulle malattie a trasmissione sessuale e per la somministrazione di test a risposta rapida per l’Hiv”, realizzato da Anlaids Umbria Onlus in partenariato con Usl 1 Umbria, ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia Reparto di Malattie Infettive, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, Arci Solidarietà “Ora d’Aria” Unità di Strada Cabiria; Borgorete Soc. Cop. Soc. Centro a Bassa Soglia, Centro Servizi Giovani Perugia, Omphalos Arcigay Arcilesbica Perugia Gruppo Salute, Cesvol Perugia e Associazione Sida.

L’importanza di informare «Le nuove generazioni non hanno consapevolezza e pochissime informazioni corrette sull’Hiv, meno rispetto ai giovani degli anni 80 – ha detto Marina Toschi – che subivano un bombardamento mediatico quando scoppiò il problema Aids. Oggi abbiamo anche ostacoli nelle scuole per far passare il messaggio, per colpa di gruppi integralisti che considerano “pericoloso” parlare di sesso durante le attività didattiche». «L’Umbria purtroppo, nei dati 2014, è nei primi posti in Italia per nuovi casi di infezione Hiv insieme a Lombardia, Lazio e Provincia di Trento – ha spiegato il presidente Anlaids Claudio Sfara – e molti sottovalutano il rischio derivato da alcuni comportamenti sessuali. Noi somministriamo il test solo dopo un pre counseling individuale e, nel caso di positività, un post counseling con i dovuti supporti e il sostegno psicologico necessario. Il test è molto affidabile e viene sempre seguito dalla conferma mediante esame del sangue. La diagnostica precoce è fondamentale curare al meglio la malattia e per impedire l’insorgere dell’Aids».

Felicità è partecipazione

 

La libertà non consiste banalmente nel fare ciò che si vuole, ma nasce dall’aggregazione tra gli individui, sorge quando ci si sente soggetti attivi nelle decisioni.

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